Quando si vota?
Come precisato nella convocazione dei comizi elettorali si potrà votare:
- domenica 27 maggio, dalle ore 8.00 alle 22.00
- lunedì 28 maggio, dalle ore 7.00 alle 15.00
Per l'eventuale turno di ballottaggio per l'elezione diretta del Sindaco si potrà votare:
- domenica 10 giugno, dalle ore 8.00 alle 22.00
- lunedì 11 giugno, dalle ore 7.00 alle 15.00
Chi può votare?
I cittadini maggiorenni iscritti nelle liste elettorali del Comune di Verona
Come si vota?
L'elettore deve esibire un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.
All'elettore verranno consegnate due schede:
- una azzurra, per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale
- una rosa, per i Consigli Circoscrizionali
Sindaco e Consiglio Comunale - scheda azzurra
L’elettore, con la matita copiativa, potrà esprimere il proprio voto:
- tracciando un solo segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco. In tal modo, il voto si intenderà attribuito solo al predetto candidato sindaco;
- tracciando un solo segno sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere comunale
collegate a taluno dei candidati alla carica di sindaco. In tal modo,
il voto si intenderà attribuito sia alla lista di candidati consiglieri
che al candidato sindaco collegato;
- tracciando un segno sia su uno dei contrassegni di lista che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tal modo, il voto si intenderà parimenti attribuito tanto al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata;
- tracciando un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di sindaco e un altro segno sul contrassegno di una lista di candidati consiglieri non collegata al candidato sindaco prescelto.
In tal modo, il voto si intenderà attribuito sia al candidato sindaco
che alla predetta lista di candidati consiglieri (cosiddetto voto
disgiunto).
L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale,
scrivendone il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il
cognome e nome e, ove occorra, la data e il luogo di nascita)
sull’apposita riga posta alla destra del contrassegno della lista di
appartenenza del candidato consigliere medesimo. In tal modo, il voto
si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato a consigliere
comunale e alla lista cui il candidato stesso appartiene, anche al
candidato alla carica di sindaco collegato con la lista medesima, a
meno che l’elettore non si sia avvalso della facoltà di voto disgiunto,
cioè della facoltà di esprimere il voto per un candidato sindaco
diverso da quello collegato alla lista del candidato consigliere
prescelto.
Consigli Circoscrizionali - scheda rosa
Il voto viene espresso tracciando un segno sul simbolo della lista prescelta. L'elettore può anche esprimere un voto di preferenza
per un candidato della lista, scrivendone il nominativo (solo il
cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, la
data e il luogo di nascita) sulla riga predisposta a fianco del
simbolo di lista.
Dove si vota?
Sulla tessera elettorale è indicato il numero della sezione nella quale ci si deve recare a votare. E' possibile consultare on line il database
delle sezioni elettorali per trovare la sede del proprio seggio. In
caso di variazione di sede dei seggi elettorali, i cittadini
interessati riceveranno un tagliando adesivo da applicare sulla tessera
elettorale con l'indicazione della nuova sede di voto.
Ho fatto un copia-incolla da un blog di Verona Blog:
http://www.veronablog.com/2007/04/27/pensa-prima-di-votare-pensa/
"
Non votate col portafoglio, vi prego.Certo le tasse sono alte, ci sono molti sprechi in Italia, il problema del mezzogiorno va pure affrontato ma A VERONA non mi sembra che il tenore della vita sia basso. Tutti noi che abbiamo la possibilità di collegarci ad internet e di leggere queste righe, abbiamo pure la possibilità di mangiare tutti i giorni (almeno due o tre volte), tutti abbiamo un tetto sotto il quale stare e dove mettere i nostri figli, tutti abbiamo pure la possiblità di concederci alcuni svaghi il fine settimana, tutti andiamo in vacanza una volta all’anno.*
Quindi il malcontento lamentoso che di solito alimenta la lega credo non abbia ragione di essere.
Ma ammetiamo pure che uno voglia lo stesso votare Tosi perchè convinto che il portafogli si irrobustisca.
Beh, lasciatemi dire che Verona ne risentirebbe dal punto di vista culturale con l’avvallo di manifestazioni di corto respiro e di pericoloso revisionismo ignorante (le pasque veronesi, il tanko a san bonifacio, i convegni di forza nuova, tutto il tradizionalismo cattolico) mentre molte iniziative multiculturali o sociali verrebbero bollate come di sinistra e quindi verrebbero osteggiate.
In una parola a Verona troverebbero asilo idee retrograde, violente, revisioniste e razziste fatte entrare grazie al relativismo delle opinioni (non quello religioso, intendiamoci) secondo il quale pure le idee più becere hanno diritto d’esistere solo perchè diverse.
Capitolo immigrazione. In alcune zone il problema inizia a manifestarsi, certo. Ma per questo squarcio di futuro (che è anacronistico e antico pensare di poter fermare il flusso e bene o male la direzione è questa) che stiamo intravedendo serve grande delicatezza, sangue freddo e molta pacatezza. Il muro contro muro, dal 476 d.C. in poi non è mai servito e nemmeno oggi può portare ad una soluzione pacifica. Io alcune idee al riguardo le ho ma di sicuro Tosi non potrebbe che accuire ulteriormente la crisi ed aprire una frattura che potrebbe divenire insanabile e portare alla situazione di via Anelli a Padova.
Non parliamo dell’impatto ecologico che una giunta Tosi potrebbe avere sulla città,
riaprendo tutto il centro storico alle auto, quando invece tutte le
poltiche economiche, ambientali, sociali e urbanistiche del mondo vanno
in direzione opposta. Non lasciatevi fuorivare, o commercianti della città, dalle sirene del guadagno. Una città invivibile ed inquinata fa male anche ai vostri polmoni e a quelli dei vostri figli. E a quel punto non c’è alcun guadagno che può salvarvi/li/ci.
Ma è una la cosa, in conclusione, che dovrete pensare quando avrete la matita in mano.
A me hanno sempre insegnato una cosa.
Che da ogni piccolo seme di violenza può nascere un enorme coltre nera di violenza, un fiume d’odio e di diffidenza reciproca. E un mondo dominato da anche uno solo di questi atteggiamenti è destinato a terminare e ad implodere su se stesso.
Ecco, quando voterete, pensate
un secondo se in tutto ciò che dice o fa, o che ha detto o ha fatto
Tosi, è possiblie rintracciare anche un solo indizio di violenza, di
odio, di paura, di rancore, di diffidenza, di rabbia.
Se ne trovate anche un solo piccolo esempio o germe, pensate ai vostri
figli e chiedetevi se varrebbe la pena vivere in una città così.
Usate la testa, è ora di far vedere che noi veronesi siamo molto meglio di quanto l’italia pensi.
Siamo sempre stati famosi per esser estrosi, fantasiosi, accoglienti, divertenti, geniali.
Non lasciamoci spegnere nel gorgo dell’oscurantismo da chi ci vuole chiusi, violenti e malfidenti!"
Perció quando avrete la matita in mano, quando
sarete a tu per tu con la scheda azzurra pensateci molto! Pensateci
bene!! Questo voto avrá validitá per cinque anni!! Non per due
settimane! Per CINQUE ANNI!! Vi prego, e mi rivolgo soprattutto ai
moderati di destra: NON VOTATE UN ESTREMISMO RAZZISTA E XENOFOBO PUR DI
VINCERE!! Pensate al bene della vostra cittá!